Da alcune settimane è partita una campagna a favore del progetto sull’assistenza sessuale che il Comitato “LoveGiver” ha iniziato nel 2013. La campagna vuole appoggiare il Presidente del Comitato, Maximiliano Ulivieri, dopo le sue dichiarazioni uscite nelle testate giornalistiche in cui dichiara:

“Mi chiamo Maximiliano Ulivieri, risiedo a Bologna e sono responsabile del progetto sull’assistenza sessuale in Italia. Dal 2013 ho creato il comitato “lovegiver” che si occupa della promozione della relativa figura professionale. É stata depositata in Senato il 24 Aprile 2014 una proposta di legge redatta in collaborazione con il Senatore Sergio Lo Giudice, tale proposta é stata poi consegnata alla Camera dalla deputata Ileana Argentin il 23 Gennaio 2015. Entrambe le proposte di legge non sono mai state discusse in commissione. Dal 2013 ho realizzato 67 convegni e 32 corsi di formazione ad educatori e famiglie, ho ricevuto 2133 richieste di assistenza sessuale da parte di famiglie con figli e figlie con disabilità fisiche e intellettive; premesso che per me non sono i diritti che si devono adeguare alle leggi ma sono le leggi ai diritti, considerando che nel nostro paese tali diritti sono più difesi in Tribunale che in Parlamento, ho deciso di procedere a una disobbedienza civile.

A fine Maggio inizieremo i corsi di formazione con i miei collaboratori tra cui Fabrizio Quattrini, il responsabile dell’Istituto Italiano di Sessuologia scientifica di Roma. Al termine dei corsi invieremo gli assistenti formati/e nelle associazioni che aderiranno alla sperimentazione, alle famiglie che ne hanno fatto richiesta e alle persone con gravi disabilità. Sono consapevole che questa figura si distingua per varie motivazioni dall’esercizio della prostituzione ma potrei, in assenza di una legge specifica, rischiare l’accusa di favoreggiamento a tale professione.

Con la consapevolezza acquisita nel tempo, tramite incontri e dialoghi con famiglie e personale operativo nelle strutture che si occupano della cura di persone disabili, ed essere entrato a conoscenza di fatti inaccettabili in un paese ritenuto sviluppato: madri che masturbano i propri figli, persone con disabilità che vengono sedate nelle strutture che li ospitano, uomini e donne con gravi handicap morte precocemente senza avere mai vissuto questa importante e naturale dimensione di ogni essere umano, sono giunto alla conclusione di non voler più attendere politici dormienti.

Eccomi qui, quindi ad annunciare la mia decisione di attuare una Disobbedienza Civile.”

Dopo queste dichiarazioni è partita la campagna di #selfie #iostoconmax #lovegiver

Chi vuole aderire può inviarci il suo selfie alla mail max.ulivieri@lovegiver.it o via WhatsApp al 3343469900.


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