Cooperativa Arte Musica e Caffè

I soci di "Sfizzicariello" sono con noi

Arte Musica e Caffè Cooperativa Sociale Via Antonio Mancini 30, 80127 NAPOLI (NA) aderisce all’Osservatorio Nazionale sull’Assistenza Sessuale.

Gastronomia SFIZZICARIELLO – Corso Vittorio Emanuele 400, 80135 NAPOLI (NA)

sito: www.artemusicaecaffe.com

mail: info@artemusicaecaffe.com

Tel. 0815641506

Arte Musica e Caffè è una cooperativa sociale nata nel 2007 su iniziativa di un gruppo di famiglie fortemente motivate ad aiutare i propri congiunti con disagio psichico (psicotici e schizofrenici), attraverso il loro inserimento sociale e lavorativo. La cooperativa coinvolge direttamente, sia nell’organizzazione di ricevimenti, feste e convegni, sia nella produzione di antipasti, primi e secondi piatti, contorni e dolci di pregevole fattura, con una cucina professionale, come nella  commercializzazione tramite uno spazio vendita presso la propria gastronomia Sfizzicariello, sito in Corso Vittorio Emanuele 400 a Napoli, aperto dal lunedì al sabato, dalle ore 8.00 alle ore 20.00. Ci relazioniamo con i nostri soci svantaggiati considerandoli “diversamente abili”, cioè persone che hanno abilità diverse dalle nostre ma ugualmente funzionali al raggiungimento di uno scopo. Infatti, i nostri soci, come tutti i sofferenti di disagio psichico, hanno la capacità di risolvere i problemi con strategie non comuni.

Per riuscire a rendere la loro diversità una risorsa, il lavoro degli operatori è innanzitutto quello di osservare il linguaggio non verbale, di ascoltare per conoscere il contesto sociale e familiare e,  soprattutto, quello di comprendere la considerazione e la stima che i soci hanno di sé stessi, per poi combattere la loro insicurezza attraverso un continuo lavoro di rinforzo positivo.

Lo strumento di integrazione sociale e lavorativo è per noi il lavoro di banconista, aiuto chef, commis de cousin all’interno della rosticceria – panetteria Sfizzicariello, di allestimento delle sale e servizio  camerieri durante l’organizzazione di ricevimenti quali matrimoni, feste e convegni.

Oltre al superamento dello stigma sociale legato al territorio in cui è ubicato il locale, il continuo contatto diretto con la clientela fa si che la persona con disagio psichico acquisti sicurezza in sé stessa e riesca a gestire le proprie ansie e paure.

Il percorso di inserimento parte da momenti ludici/ricreativi/educativi per poi passare a quelli di formazione, quali simulazioni e stage, ed infine passare al lavoro vero e proprio confrontandosi con il pubblico nostro cliente.

A questo punto, va ricordato il ruolo salvifico del lavoro, che appare di questi tempi come il fattore di ripresa più importante a disposizione di chi si occupa di salute mentale. Il lavoro è in grado di ridare  senso alla vita, di ridare dignità alla persona, anzi di farla ritornare una persona a pieno titolo, con diritti e doveri, inserita come gli altri nel contesto sociale. “Meno posti letto e più posti di lavoro”: potrebbe  essere uno slogan significativo da adottare, per riassumere un concetto e un’esperienza che stanno già dando ottimi frutti in molte altre realtà del Paese.

Infatti, da quando abbiamo iniziato, le persone con disagio psichico della cooperativa non hanno avuto  più ricoveri e, in alcuni casi, è diminuita la quantità di psicofarmaci assunta, con un grande risparmio per la Sanità.

La validità di questa nostra Buona Pratica è ormai riconosciuta da eminenti psichiatri, riabilitatori ed economisti, che vedono nell’economia della Reciprocità e della Solidarietà il superamento del capitalismo e del socialismo.

Napoli 23/02/2016

Il Presidente Carlo Falcone

Competenze

Postato il

24 febbraio 2016

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